Ieri sono andata a votare. Al referendum

Ho fatto il mio dovere, il dovere di ciascun cittadino.
Voto a Milano da molti anni e ho anche partecipato attivamente alle elezioni in quanto scrutatrice di seggio. Bene, ieri ero una comune cittadina e mi sono indignata. Arrivo al seggio e la scrutatrice preposta alla registrazione del documento mi dice:
“Quali schede vuoi!?”
che domande.. TUTTE

Lei: “Ma sei sicura? Guarda che sono tante”
Io: “si, lo so. Ma voto per tutte, nazionali e non”
Lei: “ah.. ok.. Se proprio insisti”.

A questo punto incalzo. “Ma come mai questa domanda?”
Lei tutta orgogliosa “Perchè si può scegliere, e tante persone non hanno voglia di leggersi tutti i quesiti e scelgono di votare solo per qualcosa”.

Resto dubbiosa, prendo le mie schede e voto, ovviamente per tutto quello che posso. Quando esco, la polemica incalza con un altro elettore. La ragazza attuava l’approccio con tutti e c’è anche chi ha detto “Va beh, in effetti posso voltare solo le nazionali”.
Ecco, questo non mi piace.

E se non si raggiungerà il quorum per i quesiti su Milano, sappiatelo, è stato anche per chi il suo dovere di scrutatrore non lo ha saputo fare.

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