Lo scorso weekend per lavoro sono stata al lago. Ma prima sono stata al mare. O meglio ho fatto mezzo weekend da una parte e mezzo dall’altra. Ovviamente tutto per lavoro.

Venerdì sera macchinina e oplà mi sono ritrovata a dormire a casa dei miei vista mare, poi sabato treno per Milano e altro treno per Brescia e poi macchinina e oplà albergo vista lago. Ok, lo so che adesso potreste prendermi a parole perchè non è da tutti fare mare-lago in un weekend, ma glisserò amabilmente su questo particolare e proseguirò come se non aveste detto nulla :)

Dicevo, sono stata tutto il weekend fronte acqua, ma con due tipologie molto diverse. Per me il lago è qualcosa di poco noto. Sono andata raramente e sempre per amicizie che hanno una seconda casa al lago appunto. Mi affascina ma allo stesso tempo non mi soddisfa. Forse perchè non ci sono abituata o forse perchè mi piace troppo la sensazione di guardare l’orizzonte e non vederne la fine. Sono nata e vissuta al mare, in un posto dove il mare si viveva ogni giorno, dove la salsedine ti restava addosso per giorni sui cappotti quando c’era mareggiata. Il lago mi sembra solo – e spero che non me ne vogliate – una pozza di acqua chiusa fra le colline. Spettacolare quanto vuoi ma pur sempre una piccola porzione rispetto allo sconfinato mare. Che poi vivere in Liguria non è come stare affacciati sull’oceano, che quello si sembra sconfinato (e freddo!), però la sensazione di libertà e del non avere confini la rende lo stesso
Sarà quello che mi ha conquistato giorno dopo giorno

Chiudo così. Che in un’ipotetica battaglia lago VS mare, il primo perde clamorosamente, senza possibilità di appello. Questo per me, e per voi?

Share if you like! :)
Pinterest Twitter Facebook Posterous Email