Domenica 04 sono stata alle terme. Alle Terme di Milano, fiore all’occhiello della città. Meta di turisti, e non, che vogliono coccolarsi a dei prezzi ragionevoli in una vera e propria oasi di benessere cittadina

Domenica 04 sono stata alle terme di Milano, e non era la prima volta, ma di sicuro l’ultima.
Le terme erano pulite, gradevoli, l’armadietto chiudeva, in doccia c’erano i prodotti ed i phon funzionavano. Le mie ciabatte erano sempre li ad attendermi fuori dalle sale, come invece non mi era successo la volta precedente, ma va beh si sa che la gente è cleptomane e ti ruba le cose se può. Nella parte dedicata al benessere dei piedi c’era il bicarbonato bianchissimo, che una volta non avevo trovato.Le sale erano tutte fruibili, e ben pulite. Le ragazze alla reception disponibili e precise. Sembrava un sogno.

SEMBRAVA

Il male di certi luoghi sono le persone.
Quelle che non hanno la capacità di capire che le terme sono un luogo per il relax e quindi urlano con tutto e tutti, anche senza un motivo, anche se il loro interlocutore è vicino vicino.
Quelle che non si rendono conto che per fare l’amore con il proprio fidanzato ci sono luoghi più consoni e quindi si scopano nella vasca dell’idromassaggio, così davanti a tutti, spostandosi il costume.
Quelle che non si ricordano che gli accappatoi degli altri sono degli altri e quindi dato che il loro gli cade e si sporca prendono il tuo.

Sarebbe stato tutto reparabile con due semplici mosse, non necessariamente da attuare contemporaneamente:
1.andare alle terme prenotandole solo per me e quindi non incontrando altre persone – caso inattuabile
2.ingaggiando un personale qualificato che non solo riforniva le bottiglie di vino del buffet ma anche che si faceva un giro per le sale benessere, perchè sarebbe bastato poco per cacciare fuori le persone non adeguate, per il benessere di tutti e la pazienza degli altri.

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