Ho letto queste parole in un post di un blog meraviglioso che seguo sempre, e ho deciso che oggi avrei parlato tramite queste, perchè non credo che avrei saputo scrivere meglio e perchè dopo fiumi di inchiostro, tematico e non, alla fine in tutto questo tempo mi è rimasto in testa solo questo pensiero

Potrei dirti che la mia vita è bellissima in questo momento ma che, come tutte le vite, ha i suoi lati oscuri, le sue magagne, i suoi pianti e i suoi problemi. E che in passato è stata molto diversa. Troppo. Per questo, oggi, prendo la Canon e le mie parole e inquadro questa realtà. Forse per mostrare anche a me stessa che è bella, che devo starci dentro con tutti i piedi e non tentare di autodistruggermi come ho sempre fatto. Perché in fondo, se ci pensi, andare in vacanza in un paesino ligure e fare una gita alle Cinque Terre sono cose che fanno in tanti, ma poi è come lo guardi. Quanto noti. E ti assicuro che in questo la fotografia fa molto, come raccontavo in qualche post fa. Sono sempre rimasta affascinata – e ho sempre INVIDIATO! – le fotoblogger che con pochi scatti riuscivano a rendere atmosfere e giornate dall’apparenza patinata e perfetta. Oggi sono io che, a volte, riesco a fare scatti simili (non sono ancora così brava) e all’improvviso capisco che l’apparenza è molto diversa dalla realtà, ma altrettanto importante. Per questo tento di circondarmi di cose belle, e di inquadrare quello che vivo nel modo migliore. Perché la vita se lo merita. Perché conosco un sacco di persone che stanno male, anche a me vicine, e se un modo per combattere il dolore è star loro accanto, l’altro è rendersi conto della bellezza di quello che si ha e non sprecarne nemmeno una briciola. Esaltare le piccole cose. Non so se mi sono spiegata. Non voglio essere una presuntuosa che se la tira di quello che ha, non è questo lo scopo. Lo scopo è condividere e, al tempo stesso, aprire spiragli. Perchè io sono sicura che anche dove sei tu c’è un cesto di limoni e ombrelloni colorati da fotografare, mare al tramonto o un drink su un tavolino colorato se sei in città. Cacchio, sono riuscita a fotografare le pere dell’albero della assolutamente-non-fashion Oh No, voglio dire, tutto può diventare bello. Gradevole.
E smettiamola con la storia del bionde-magre-belle, che se fosse la ricetta della felicità il mondo sarebbe pieno di Barbie
.

So che a volte non è semplice essere felici, apprezzare le cose belle intorno a noi, ma dobbiamo essere positivi, rallegrarci per quel filo d’erba verdissimo che abbiamo sfiorato o per il sole che sbuca fra le nuvole bianche come il latte. Sono felice di aver trovato questo pensiero positivo in rete, lontano dal consumismo, dalla nostra attitudine a rovinare tutto. Ringrazio Wonder e tutte le persone che come lei, me e chissà chi altro, pensa che dobbiamo trovare il gusto delle cose nella nostra vita, senza invidiare quella degli altri, perchè bisogna imparare a vivere bene nei nostri panni, non sognare di indossare quelli altrui

Share if you like! :)
Pinterest Twitter Facebook Posterous Email