La cosmetica è da talentuosi.

Sembra assurdo ma si possono fare anche dei piccoli disastri sul nostro viso se non stiamo ben attente a misurare polveri e passata del pennello. E adesso una piccola rivelazione: fino all’anno scorso non mi truccavo. Considerando che quest’anno compio 29 anni può sembrare strano aver atteso 28 lunghissimi anni prima di inforcare un mascara, ma è così. Il motivo mi è sconosciuto; forse semplicemente nessuno mi aveva mai avvicinato a questo mondo, forse il mio incarnato olivastro e quasi sempre ambrato dal sole non mi faceva crescere dentro il desiderio di una pelle diversa. Poi la svolta, una mia amica mi dedicata una serata, con una vera e propria lezione di make up, il giorno dopo mi sveglio e vado in profumeria: ho comprato di tutto, spendendo una fucilata. Eh si, perchè quando si inizia, non per gradi ma di botto, ti manca tutto e la commessa vede in te un miraggio da ricoprire di parole e prodotti: correttore, fondo tinta, mascara, pennello, pennellino per ombrello… sono uscita da lì che sembrava avessi comprato il mondo, ed in effetti lo avevo fatto: avevo acquistato il piccolo grande universo della cosmesi. Da quel momento sono entrata nella dipendenza da mascara, come se piovesse, e del brush sulle gote, per addolcire il viso. Non mi sento più a posto al pensiero di uscire senza un velo sulla pelle e la domanda è: ce n’era davvero bisogno?

Sinceramente non lo so.
Ho solo una certezza: che lo struccante serale è diventato il mio migliore amico.

Share if you like! :)
Pinterest Twitter Facebook Posterous Email