E’ da settimane che mi riconcorre. Lei chiama e io perdo la chiamata, o non la sento o mi chiama quando sinceramente ho altro di meglio da fare.
Ma lei non molla, la tenacia sembra la sua più grande virtù. Peccato che il numero dal quale cerca di contattarmi non è “contattabile” dall’esterno

Poi mi ammalo e resto a letto qualche giorno KO per la febbre che non mi molla un secondo. Tengo a portata di mano il cellulare, d’altronde sono pur sempre reperibile. Metti che qualcuno dall’ufficio pensi che io sia indispensabile e mi voglia chiamare..

Sono a letto che dormo beatamente, fra una sudata e l’altra perchè il fluimucil fa effetto insieme alla tachipirina ed a altre mille vitamine prese tipo caramelle. Sono li che dormo e magari sogno pure ed il telefono inizia a trillare impazzito. Rispondo senza nemmeno guardare sul display e dall’altra parte una voce sconosciuta inizia “Ciao, sono Simona di Edison”
io la interrompo subito “No, guarda, grazie mille non mi interessa”

due secondi di silenzio e poi le sbotta urlandomi in cornetta “Cosa non ti interessa? Che sono Simona non ti interessa? E io sono pagata per dirtelo, capito?!?!”

Resto ammutolita. Un po’ per i modi bruschi, che dai.. non puoi urlarmi al telefono. Sei pur sempre una persona civile e io sono stata gentile con te. Lei capisce che mi ha disorientata e allora che fa?
Inizia “Ti chiamo per una nuova offerta di Edison…”

Allora, baby chiariamo una cosa, se sei esaurita non è colpa mia e poi del TU quando lo abbiamo stabilito che potevi darmelo? E poi dopo una sfuriata così pensi davvero che riuscirai a vendermi qualcosa?? Boh. La gente è fuori.
Mi ripeto mentalmente che devo chiudere questa telefonata in qualche modo e scelgo la via della pace, anche perchè non ho nemmeno le forze per litigare con qualcuno messa male come sono adesso.

Prendo coraggio e la interrompo menrtre lei sta già inondando la conversazione di numeri e cifre. “Simona, scusami se ti interrompo ma non sto bene e comunque non ho intenzione di cambiare gestore, anche perchè sono in affitto e quindi non dispongo del potere decisionale su queste cose”
Ok, ho mentito. La casa è mia. Ma quella mica può andare a vedere il nome sul rogito. O no?? In ogni caso, il suo discorso si stoppa. Lei prende fiato e ricomincia a urlarmi che sono una maleducata, che non l’ho lasciata finire, che fare il suo lavoro non è semplice. E bella de casa, che è colpa mia!?!
Arrabbiata per i suoi modi mi verrebbe voglia di dirgliene quattro ma dopo la sua sfuriata mi butta giù il telefono e mi lascia da sola.

Ma si può? Non sapendo nemmeno come, ho litigato con Simona di Edison e con il fatto che mi ha pure buttato giù il telefono non posso nemmeno richiamarla per chiarire (?). Poso il cellulare sul comodino con una sensazione strana addosso. Da una parte mi dispiace, dall’altra sono un po’ offesa per i suoi modi.

In ogni caso se, nel futuro, vi trovate una chiamata da uno 070 e dall’altra parte vi si presenta una Simona, ditele che mi dispiace per l’evento ma che comunque non passo ad Edison
Grazie.

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