Scrivevo un diario nel 2005. Uno di quelli con le pagine bianche, senza righe ne quadretti. Questa nota è incompleta, come tutti quei momenti in cui si apre la via al cuore e si spegne il cervello. Non è razionale. Ma al contempo è vera e attuale, come non avrei mai potuto immaginare 26/11/2005 Una giornata dai contorni infiniti. Esame alle 8.45 di finanza aziendale, e poi con Marta fino a metà. Abbiamo preso le cose nuove per lo studio, i...